Le fotografie di via Avesella
Il materiale fotografico presente è costituito da diversi positivi fotografici, svariati
negativi e 119 diapositive, ritrovate fra le mura di via Avesella nelle condizioni e nelle
modalità di conservazione più svariate.
La priorità è stata, dunque, data al lavoro di condizionamento e adeguata
conservazione del materiale, oltreché di analisi, studio e riconoscimento storico, per
procedere poi al lavoro di catalogazione che speriamo sia restituito al più presto alla
comunità e all’utenza tramite la pubblicazione di un inventario.
Alcune fotografie appartengono a specifiche raccolte, serie, reportage e Fondi
archivistici, altre sono fotografie sciolte. L’ambientazione è principalmente Bologna
con le sue occupazioni abitative, i cortei, i concerti, le assemblee, le aule universitarie,
ma vi sono anche fotografie scattate in altre città e reportage internazionali da altri
Paesi del mondo.
Non per tutte le fotografie è possibile identificare l’autorialità: vi sono molte
fotografie amatoriali e di auto-documentazione, ma sono ben riconoscibili anche gli
scatti di noti fotografi di movimento come Tano D’amico, Mario Rebeschini,
Massimo Sciacca e Luciano Nadalini che hanno fortemente contribuito a documentare
e narrare la storia delle lotte e dei movimenti sociali a Bologna e in Italia.